Casa

staff

emilia & alessio

Emilia Lomazzo

È lo chef che custodisce la parte più autentica e tradizionale dell’Antica Trattoria Monluè. Da quando insieme al marito, Eugenio Anzalone, ha rilevato la conduzione di questo storico locale non si è concessa un attimo di pausa.

Da autodidatta con una vocazione per la moda, ha intrapreso una vera e propria ricerca sulla cucina milanese, ne ha ricercato le ricette storiche e consolidate, le ha studiate, sperimentate, riprovate e perfezionate fino a ritrovarne il sapore genuino e originale.

Dalla sua determinazione è nato così un menu che è un vero e proprio inno alla cucina milanese: il classico risotto giallo con ossobuco, la busecca, la trippa, il brasato con la polenta, le cotolette alla milanese, la cassoeula, i bolliti misti ecc., tutti piatti che ai veri intenditori della buona cucina non sono passati inosservati, tanto è vero che l’Antica Osteria Monluè è diventata un punto di riferimento insostituibile per chi vuole immergersi nella cultura e nella tradizione milanese-lombarda.


Alessio Algherini

È lo chef che rappresenta la parte più innovativa e contemporanea dell’Antica Trattoria Monluè. Ha cominciato ad appassionarsi alla cucina da bambino quando, nella trattoria dei genitori, osservava la mamma cuoca.

Da lei ha ereditato la tenacia e il senso pratico necessari in questo mestiere. Il suo percorso professionale è stato un naturale proseguimento: si è diplomato presso l’Istituto alberghiero di Spoleto, ha lavorato nelle cucine di alcuni dei più importanti alberghi della Sardegna, poi è approdato al rinomato Four Seasons Hotel di Milano, quindi ha assunto l’incarico di chef in un noto ristorante milanese.

Giorno dopo giorno, con tanta passione e disciplina, lavorando a fianco di Emilia Lomazzo, ha messo a punto i suoi piatti che costituiscono la proposta moderna del menu dell’Antica Trattoria Monluè.

Il suo segreto? Scegliere attentamente le materie prime e accostarle nel massimo rispetto del loro gusto originale, perché ognuna esprima il massimo la sua autenticità. Quindi, trovare l’equilibrio ottimale, quella rotondità di sapore che nasce da un accordo perfetto e che, rende ogni piatto un’indimenticabile esperienza di gusto.